Ci sono differenze evidenti tra elettrovalvola ad azione diretta e elettrovalvola indiretta nella struttura, nel principio di funzionamento, nelle caratteristiche di prestazione e negli scenari applicativi. Ecco una ripartizione delle differenze:
Innanzitutto, le differenze strutturali
Elettrovalvola ad azione diretta: la struttura è relativamente semplice, composta principalmente da elettromagneti, bobina e componenti della sede. La forza magnetica generata quando l'elettromagnete viene eccitato agisce direttamente sulla bobina, in modo che la superficie di tenuta tra la bobina e la sede venga staccata o chiusa, controllando così il flusso del mezzo.
Elettrovalvola indiretta: la struttura è relativamente complessa, oltre all'elettromagnete, ma include anche la valvola guida e la valvola principale e altre parti. La forza magnetica generata quando l'elettromagnete viene eccitato agisce prima sulla valvola guida e modifica lo stato on-off della valvola principale attraverso il movimento della valvola guida, in modo da ottenere il controllo del mezzo.
In secondo luogo, la differenza nel principio di funzionamento
Elettrovalvola ad azione diretta: il principio di funzionamento è quello di commutare la bobina della valvola direttamente tramite la forza elettromagnetica. Quando la bobina elettromagnetica viene eccitata, la forza elettromagnetica generata attrae la bobina, in modo che la bobina e la sede siano separate e il mezzo possa fluire; quando la bobina elettromagnetica viene spenta, la forza elettromagnetica scompare, la bobina viene ripristinata sotto l'azione della forza della molla o della pressione del mezzo e la valvola viene chiusa.
Elettrovalvola indiretta: il principio di funzionamento è quello di azionare la valvola guida attraverso la forza elettromagnetica, quindi la valvola guida controlla lo stato di commutazione della valvola principale. Quando l'elettromagnete è eccitato, la forza magnetica generata fa muovere la valvola guida, quindi modifica lo stato on-off della valvola principale; quando l'elettromagnete è spento, la valvola guida viene ripristinata sotto l'azione della forza della molla o della pressione media e anche la valvola principale viene chiusa.
In terzo luogo, la differenza nelle caratteristiche prestazionali
Elettrovalvola ad azione diretta:
Velocità di risposta elevata: poiché la forza elettromagnetica agisce direttamente sulla bobina, la velocità di risposta è maggiore.
Struttura semplice e compatta: facile da installare e manutenere.
Elevata affidabilità: la modalità di trasmissione diretta riduce il collegamento di trasmissione intermedio e migliora l'affidabilità del sistema.
Resistenza alle alte temperature e alla corrosione: vengono utilizzati materiali resistenti alle alte temperature e rivestimenti speciali per adattarsi agli ambienti industriali difficili.
Risparmio energetico e tutela dell'ambiente: durante il processo di lavorazione non è richiesto alcun apporto energetico aggiuntivo.
Elettrovalvola indiretta:
La velocità di risposta è relativamente lenta: a causa della necessità di controllare lo stato on-off della valvola principale tramite la valvola guida, la velocità di risposta potrebbe non essere rapida come quella dell'elettrovalvola ad azione diretta.
Elevata pressione: grazie alla struttura complessa, può sopportare una pressione maggiore, ed è adatto per situazioni di alta pressione.
La manutenzione è relativamente complessa: a causa della complessità della struttura, sono necessari più lavori di manutenzione.
4. Differenze negli scenari applicabili
Elettrovalvola ad azione diretta: adatta per requisiti di controllo elevati, situazioni a bassa pressione, come il controllo generale di fluidi liquidi, il controllo e la regolazione del flusso del sistema di controllo dell'automazione industriale.
Elettrovalvola indiretta: adatta per il controllo di fluidi liquidi ad alta pressione, come vapore, olio, ecc. Inoltre, in alcuni casi in cui è richiesto un controllo di portata elevato, è possibile selezionare anche elettrovalvole indirette


